Il mio slogan: - "Sognando e fantasticando si rimane giovani." - "Vanitas vanitatum, et omnia vanitas" -

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  • San Vittore I, papa
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Se Dio è Atto Puro, può davvero incarnarsi nel tempo? Gesù storico e Cristo eterno sono la stessa persona? Scopri una nuova architettura della fede: dall'Ipostasi alla Risurrezione ontologica. Ripensare il cristianesimo con la logica. L'Incarnazione è un errore logico? Perché l'Eucaristia non è carne. Il 'vizio di forma' della teologia medievale e la nuova logica del Logos. Una rilettura radicale della fede cristiana basata su Tommaso d'Aquino. Credere senza sospendere l'intelligenza. Un sistema logico per ripensare Dio, la Trinità e la Risurrezione. Dalla distinzione tra Gesù e Cristo alla vera natura dell'Eucaristia: esplora la Trilogia sulla Fede. I Libri: Chiavi di Lettura della Mia Trilogia (Fede, Ragione e Logos Vol. 1) Le Fondamenta della mia Fede: Cronaca di una rivoluzione interiore (Fede, Ragione e Logos Vol. 2) STORIA DEL CRISTIANESIMO: Quello che nessuno racconta (Fede, Ragione e Logos Vol. 3) Il Codice Eterno: Storia di un Monoteismo (Fede, Ragione e Logos Vol. 4)
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Proposta di lettura
 
Ciascuno ha la filosofia e la religione di cui è degno. - (Benedetto Croce)

17:44 - Etna, svelato come si propagano le intrusioni magmatiche
Studio Ingv sull'eruzione del 2008

16:14 - Odissea, la traduttrice attacca il film di Nolan
"Mi vergognerei del copione", intanto però il poema diventa bestseller

18:56 - Patti Smith al Circo Massimo, l'emozione e l'impegno
Una scaletta di pezzi storici per il tour degli 80 anni, pubblico in delirio

08:05 - L’evoluzione dei tumori è influenzata dal patrimonio genetico
Scoperta utile per la medicina di precisione

12:07 - Autoimpiego, aiuto ai giovani nei territori: la strategia di Sviluppo Lavoro Italia


21:18 - Netanyhau da Trump nello Studio Ovale, 'allineati su ogni scelta in Iran'
Casa Bianca: 'Incontro produttivo'. Fuori la protesta dei Pro-Pal

20:01 - Zelensky da Trump per blindare gli aiuti, tra Patriot e diplomazia
Casa Bianca: 'Riunione positiva'. Kiev presenta il piano per la fabbrica di droni

20:44 - Tajani annuncia il Safe poi si corregge, è scontro nella maggioranza
Lega avverte: 'Decide il Parlamento'. Il ministro: 'Nessuna novità, tempesta in un bicchier d'acqua'

19:38 - Torna Mancini ct e con lui c'è Ranieri, ecco il nuovo corso azzurro
La serie A contraria, Malagò: 'E' la persona giusta'. Domani la presentazione a Roma

18:46 - Orrore a Orange, i corpi di 5 neonati trovati in scatole di cartone
La macabra scoperta a casa di una coppia di 30enni con due figli. 'Il compagno non sapeva'

20:04 - L'assalto ai cantieri Tav, i pm chiedono il carcere per due fermati
Sono 20enni tedeschi, 'la misura necessaria per le esigenze cautelari'. 3.300 identificati

19:14 - La morsa del caldo sull'Italia, un bracciante muore in una serra
Attesi 7 gradi sopra la media, aumentano i bollini. Il caldo spinge verso i monti, 79 milioni le presenze

18:29 - Raffaella Griggi: 'Il mio grande passo da inviata a conduttrice di Chi l'ha visto?'
Dal 23 settembre su Rai 3, passaggio di testimone con Sciarelli nel segno della continuità

17:18 - La mamma di Domenico: "Al processo li guarderò negli occhi"
Il piccolo morto dopo un trapianto, Patrizia Mercolino: “La voglia di giustizia è più forte del dolore”

15:06 - "Sono in ferie ma dimmi", la frase dell'estate


News Scientifiche dal sito: scienzenotizie.it
19:47 -
Non fu l'impatto dell'asteroide a provocare l'estinzione dei dinosauri. Cosa è emerso dal nuovo studio.

15:52 -
Un team guidato dall'astronomo Ryan MacDonald dell'Università di St Andrews ha analizzato tramite il James Webb Space Telescope l'atmosfera dell'esopianeta WD 1856b, situato a 82 anni luce da noi. Il pianeta orbita attorno a una nana bianca — il nucleo denso e spento di una stella morta — ed è sopravvissuto alla fase di espansione in gigante rossa del suo sole. Le osservazioni hanno rilevato una temperatura di 126 °C, ben più alta dei -113 °C previsti per un corpo di quel tipo, oltre a una massa

13:06 -
Nel fiordo di Ilulissat, in Groenlandia, un colossale iceberg ha perso stabilità rovesciandosi su se stesso nel mare e scatenando onde anomale dirette verso la costa. L'evento, documentato dai video dei residenti, è stato provocato dallo scioglimento asimmetrico della massa di ghiaccio sott'acqua, che ne ha spostato improvvisamente il baricentro. Nonostante la paura e l'altezza delle onde provocate dallo spostamento d'acqua, le autorità locali non hanno registrato feriti né danni alle abitazioni

12:51 -
Un pennacchio di fumo grigio denso che sale dalle rovine di un complesso commerciale affollato, mentre il suolo sotto la prefettura di Kumamoto trema con una violenza devastante. L’Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha registrato una scossa di magnitudo 7.1, individuando l’ipocentro a una profondità ridotta di soli 10 chilometri. Il sisma ha raggiunto il grado […]

12:05 -
Gourav Mahapatra, fisico atmosferico della Delft University of Technology nei Paesi Bassi, e la sua squadra di ricerca hanno portato alla luce un mistero rimasto sepolto per oltre un decennio tra i dati osservativi di Venere. I dettagli sono emersi da una breve scansione di appena 36 minuti. Nel 2010, sfruttando l’Extreme Polarimeter (ExPo) collegato […]

09:26 -
Le Backrooms nascono nel 2019 su 4chan da una singola fotografia di ambienti vuoti, con moquette umida e luce al neon, evolvendosi in un universo narrativo collettivo formato da filmati, mappe e simulazioni.

23:08 -
A lungo derubricata a semplice invenzione poetica, la città di Troia ha una collocazione storica e geografica certa: la collina di Hissarlik, in Turchia. Le analisi stratigrafiche rivelano che il livello Troia VIIa (1300-1180 a.C.) fu teatro di un violento assedio terminato con incendi e massacri, in perfetta coincidenza con la fine della tarda Età del Bronzo. La svolta definitiva arriva però dalle tavolette cuneiformi ittite, che citano il regno di Wilusa (Ilio), il sovrano Alaksandu (Paride) e

23:00 -
Non tutti hanno bisogno di integratori. Ecco come capire quando può essere utile assumerne uno e quando invece basta l’alimentazione quotidiana.                                                            

22:52 -
Uno studio guidato da Lore Thaler della Durham University dimostra che gli esseri umani possono imparare a mappare lo spazio circostante mediante gli echi dei propri schiocchi di lingua in appena dieci settimane. La risonanza magnetica ha rivelato che questo addestramento riconfigura la corteccia visiva primaria, riadattandola all'elaborazione dei suoni sia nei soggetti non vedenti sia in quelli vedenti, a conferma dell'elevata plasticità del cervello adulto.

16:36 -
I fisici teorici Javier Castellano, Adrián Carmona e Matthias Neubert, delle Università di Granada e Magonza, hanno sviluppato un modello matematico pubblicato su The European Physical Journal C che propone l'esistenza di una nuova particella scalare in grado di interagire con il bosone di Higgs. Il modello estende la geometria dello spaziotempo a cinque dimensioni e introduce una particella "portale" estremamente pesante che collegherebbe la materia visibile ai fermioni confinati nel settore os

Da: ERRORE DI SISTEMA. La Crisi dell’Europa (Di: Mariano Giacobbo)
 
La Nuova Teocrazia Digitale.
Dopo aver analizzato il vuoto lasciato dalle religioni tradizionali, dobbiamo chiederci: l’Occidente ha davvero disinstallato la fede dal suo server? O l’ha semplicemente spostata su un nuovo server?
L’uomo europeo, dichiarandosi “None” rispetto a Dio, non ha rinunciato a cercare risposte. Ha semplicemente cambiato interlocutore. Non si rivolge più al Cielo, ma allo Schermo. La nuova religione dell’Occidente è la Tecnica.
L’illusione dell’interlocutore
Viviamo in un tempo in cui la tecnologia non è più soltanto uno strumento, ma una presenza costante. L’Intelligenza Artificiale è quella che più interroga la nostra coscienza e la nostra unicità. Non perché possa davvero replicarla, questo è impossibile, ma perché rischiamo di delegarle parti del nostro pensare, del nostro scegliere, del nostro immaginare a un sistema senza coscienza.
Come aveva messo in guardia Umberto Galimberti, già nel lontano 1999, la tecnica non è più solo un mezzo, ma l’ambiente stesso in cui viviamo. Non tende a uno scopo, non promuove un senso, ma funziona. E proprio in questo funzionamento rischia di assorbire l’uomo, riducendo la sua libertà.
Il pericolo non è che l’Intelligenza Artificiale diventi “più umana” dell’uomo, ma che l’uomo smetta di esercitare la sua irripetibile capacità di pensare. Se ci abituiamo a farci sostituire nei piccoli atti del pensiero quotidiano, ricordare, decidere, interpretare, rischiamo di intaccare la dimensione più preziosa della nostra unicità: la libertà di attribuire senso.
La Rivoluzione Silenziosa:
la Gen X al comando
Ma chi sono i nuovi “Amministratori di Sistema” che gestiscono questo ambiente? Non sono i vecchi politici o i sacerdoti. Come analizza  Paolo  Benanti, siamo di fronte a un cambio della guardia generazionale.
La vera forza trainante è la Gen X (i nati tra il 1965 e il 1980). È la generazione “invisibile”, cresciuta tra analogico e digitale, che ha reagito al vuoto di senso non con la preghiera, ma con il pragmatismo del codice.
Nomi come Elon Musk, Larry Page, Sergey Brin, Jeff Bezos sono i nuovi patriarchi. Hanno guardato le vecchie strutture di potere (banche, stati, media tradizionali) e le hanno trovate obsolete. Invece di riformarle, le hanno disinstallate.
Hanno creato economie parallele: PayPal ha aggirato le banche, Amazon ha dismesso il commercio tradizionale, Google ha sostituito la cultura come intermediario. È stata una rivoluzione silenziosa: mentre noi discutevamo di crisi della fede, loro riscrivevano il sistema operativo del mondo.
Il nuovo feudalesimo:
l’utente come servo della gleba
Qui l’analisi tecnica diventa agghiacciante. Yanis Varoufakis ha definito questo scenario “Tecnofeudalesimo”.
Non siamo più in una democrazia liberale. Siamo entrati in un nuovo Medioevo digitale.
Le piattaforme (il Cloud, i social, la rete) sono i nuovi “feudi”. I padroni della Silicon Valley sono i nuovi “Signori”. E noi, gli utenti “Nones” convinti di essere liberi e autonomi, siamo i servi della gleba digitali.
Come i contadini medievali non potevano vivere fuori dal castello del signore, noi non riusciamo più a concepire un’esistenza sociale, lavorativa o relazionale fuori da questi feudi (Facebook, X, Amazon, Google).
L’algoritmo è il nuovo “padre” che decide cosa è giusto per noi. La libertà dell’utente è un’illusione ottica: noi lavoriamo per il signore producendo dati (il raccolto), e in cambio riceviamo servizi gratuiti (la protezione del castello).
L’inganno della Meritocrazia
La nuova religione tech predica la meritocrazia, ma è un mito che nasconde un bug fatale: la concentrazione di potere.
Nella Silicon Valley, l’élite tecnologica ha trasformato l’accesso all’informazione da diritto universale a privilegio di classe. Un pugno di persone controlla la ricchezza e il potere decisionale che un tempo apparteneva agli stati.
Il rischio estremo è che questo potere computazionale stia compiendo un’operazione che nessuna religione era mai riuscita a fare: sostituire l’ordine democratico. I nuovi signori digitali influenzano le elezioni e dettano politiche globali.
La perdita dell’unicità
La sfida ultima è antropologica. L’IA lavora per schemi, probabilità, medie. L’uomo, invece, è definito dall’imprevisto, dall’intuizione, dall’errore creativo.
Se l’Europa dei “Nones” si affida totalmente a questo sistema, si uniforma. Perde quella “scrittura irripetibile” che è la coscienza umana. Diventiamo così una società di macchine biologiche che interagiscono con macchine digitali, in un loop vuoto di senso.
Il server digitale offre connessione istantanea, ma non offre speranza. Offre risposte veloci, ma non verità profonde. Dobbiamo essere chiari sulla differenza tecnica: il Server cristiano, Dio, conosce l’uomo. Sa chi sei, ti ama nella tua unicità, ti relaziona a lui. Il server digitale, invece, si limita a profilarti. Non gli importa chi sei, gli importa solo prevedere cosa farai. Non cerca il tuo valore intrinseco, ma la tua utilità predittiva. Sei una voce in un dataset, non un volto.
È una religione fredda, che non salva l’uomo, ma lo archivia.
L’uomo occidentale ha rimosso Dio per non avere più un padrone. Ma la sua “fuga dalla religione” è finita in una trappola peggiore.
Abbiamo scambiato un Padre che chiedeva amore e responsabilità con un “Sistema Operativo” che chiede obbedienza cieca e dati personali.
Perché Scrivo. (Mariano Giacobbo)
Perché scrivo?
 
Qualcuno mi ha detto che ho tempo da perdere. Altri mi hanno chiesto quali motivazioni mi spingano a rompermi la schiena su testi antichi che, alla fine, non interessano a nessuno. E in un certo senso, hanno ragione.
Mi sto esponendo a commenti ironici e a critiche, in un’epoca in cui la religione è sempre più relegata in nicchie di pensiero marginale. Viviamo in un tempo in cui quasi nessuno pensa più. I pochi che ancora praticano la religione, le celebrazioni, lo fanno spinti dall’abitudine o dalla consuetudine, non da motivazioni ragionate. Anche le chiese e i riti ripetono da decenni le solite cose, in un’abitudine quasi noiosa. Leggono e commentano le Scritture, sempre allo stesso modo, senza un minimo di revisione storica, senza il coraggio di adattare quel linguaggio ai tempi nostri.
La domanda ovvia, allora, è una sola:
Perché scrivo?
La risposta è semplice, ed è tutta interna a me. Scrivo perché non posso farne a meno. Perché l’indifferenza e la noia non sono una risposta sufficiente al mistero dell’Essere.
Scrivo perché rifiuto l’idea che il pensiero su Dio debba essere affidato solo ai professionisti del rito o a chi ripete formule ormai svuotate di senso. Se il mondo se ne frega, peggio per il mondo. Ma la Verità non smette di essere tale solo perché nessuno ha più voglia di cercarla.
Io non scrivo per convertire nessuno, e non scrivo per il consenso. Scrivo per quelli che, come me, provano un disagio profondo davanti a una fede raccontata come una fiaba per bambini o un manuale di regole morali. Scrivo per chi ha bisogno di una fede adulta, che sappia guardare in faccia la storia, la fisica, la filosofia, senza avere paura di veder crollare le vecchie impalcature dogmatiche.
Se dietro a quelle impalcature si nasconde il volto eterno dell’Essere, allora ne valeva la pena. Se invece mi sono sbagliato, avrò comunque speso il mio tempo cercando la verità, il che è sempre meglio che non cercarla affatto.
C’è un’ultima cosa che voglio dire, soprattutto a chi mi accusa di appoggiarmi troppo alla tecnologia per scrivere. Da giovane, il mio incontro con l’informatica è stata una rivelazione. Mi ha permesso di esprimere tutta la mia intelligenza e la mia logica anche senza un’istruzione accademica formale. Grazie a quella passione, non mi sono mai sentito inferiore agli ingegneri o ai professori universitari con i quali ho avuto modo di interagire, e ho costruito una carriera di tutto rispetto. Ma allora, come oggi, lo strumento non faceva il lavoro al posto mio: non era il computer a progettare le reti o a sviluppare le applicazioni, era la mia mente, in continua ricerca e studio.
Oggi, nella scrittura, la tecnologia mi sta facendo lo stesso servizio. Mi ha permesso di superare una dislessia di fondo e dei limiti linguistici, aiutandomi a sbloccare e a dare forma lucida a un pensiero che altrimenti sarebbe rimasto represso. Ma a chi pensa che sia l’intelligenza artificiale a scrivere i miei libri, rispondo come facevo allora: non è stato il supporto informatico a progettare i miei sistemi e gli algoritmi dei miei programmi, e come oggi non è lui a generare le mie elucubrazioni e il mio pensiero. Lo strumento mi aiuta a esprimerlo in modo grammaticalmente corretto e comprensibile, ma le intuizioni, il pensiero, le idee, la logica e la fatica sono solo mie.
Scrivo perché il silenzio non mi basta, e la parola scritta è l’unica cosa che rimane.
Help: Per leggere più facilmente il testo clikare sul titolo sovrastante.
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